Pagaiata in posizione ventrale gomiti in avanti 5-8 m (Tergicristallo)
Competenze di propulsione: propulsione con le braccia
Acqua all'altezza del petto o acqua profonda
In posizione prona, spingersi avanti per 5-8 m utilizzando solo le braccia. La propulsione avviene grazie a movimenti laterali avanti e indietro con gli avambracci/le mani sotto la parte superiore del corpo, i gomiti sono orientati nella direzione del nuoto e mantenuti all'altezza delle spalle (nessun «movimento a rana»!).
Il viso è immerso e la testa è nella posizione corretta nell'acqua, le gambe sono passive (nessuna propulsione con le gambe).
Crawl su un braccio* 16 m
Competenze di movimento : coordinare i movimenti delle braccia, delle gambe e della respirazione
Acqua profonda
Nuotare per 16 m in posizione prona grazie a movimenti alternati delle gambe e trazioni unilaterali. Le fasi subacquee e aeree del movimento delle braccia sono chiaramente visibili (movimento delle braccia a crawl).
Il braccio immobile è tenuto teso in linea con il corpo sopra la testa. Cambiare braccio dopo 8 m, inspirare ogni 2-3 movimenti.
Entrata in acqua con mani e testa in avanti
Competenze di base: scivolare
Acqua profonda, min. 1,70 m!
Tuffo con mani e testa in avanti dalla posizione in ginocchio, accovacciata o in piedi, seguito da uno scivolamento verso il fondo e dal recupero di un oggetto.
Risalita in superficie con un braccio alzato.
Gambe a rana sulla schiena 10-16 m
Competenze di propulsione: propulsione con le gambe
Acqua profonda
Movimenti simultanei delle gambe in posizione supina su 10-16 m. I movimenti di spinta con le gambe vengono eseguiti con i piedi rivolti verso l'esterno (dorsiflessione = tirare i piedi verso le tibie), le ginocchia rimangono sotto la superficie dell'acqua. La posizione delle braccia è libera.
Calpestare l'acqua* min. 30 s
Competenze di propulsione: propulsione con le gambe
Acqua profonda
Per almeno 30 secondi, in posizione verticale in acque profonde, spingere le gambe alternativamente (D-S) verso il basso con i piedi flessi e rivolti verso l'esterno (dorsiflessione = tirare i piedi verso le tibie). Le braccia possono essere utilizzate come aiuto per la stabilizzazione (ad es. pagaiando). È consentito rimanere fermi sul posto.