Test di nuoto 1 - 8

Luccio

delfino

16 – 25 m

Nuoto a delfino con ondulazione di piccola ampiezza, con immersione della
testa e simultaneamente le anche fuori dall’acqua.
Attivazione del movimento dal petto. Allo stesso tempo segue la battuta simmetrica
delle gambe partendo dalle anche, piedi distesi intraruotati. Sollevare
la testa e spingere il mento in avanti, simultaneamente abbassare le anche
per allungare il corpo. In seguito effettuare una battuta di gambe al ritmo di
2. Le braccia restano passive lungo il corpo.

dorso

16 – 25 m

Crawl con un braccio solo e rotazione attiva visibile.
Posizione dorsale, battuta delle gambe regolari partendo dalle anche, piedi
distesi intraruotati.
La mano viene immersa nell’acqua all’altezza dell’orecchio, braccio allungato,
la spalla opposta emerge dall’acqua. Movimento continuo del braccio attivo
senza pausa. Il braccio passivo resta disteso lungo il corpo. A metà percorso
cambio del braccio.

rana

16 – 25 m

Movimento delle braccia con respirazione e leggera battuta alternata delle gambe.
1 Fase di trazione: movimento dell’avambraccio verso l’esterno fino al raddoppio della lunghezza delle spalle. 2 Fase di spinta delle braccia: movimento rapido degli avambracci verso l’interno, posizione dei gomiti in
avanti. 3 L’Inspirazione deve essere terminata quando le braccia sono proiettate in avanti con la testa piegata verso il basso 4 Rientro delle braccia unite 5 Fase di scivolamento visibile delle braccia
Dorso della mano nella direzione di nuoto.

crawl

32 – 50 m

Crawl con un braccio solo e rotazione attiva visible. Braccio passive teso in avanti.
Cambio delle braccia dopo 3 movimenti.
Inspirare laterale dopo il 3° movimiento.
Fase di rientro con il braccio, mano flessa accanto al corpo.
Immersione della mano all'altezza della spalla con estensione del braccio.

distanza

75 m

25 m crawl dorso 25 m braccia 25 m crawl
Movimento continuo senza pausa con respirazione appropriata. Nessun limite di tempo.

rana

Partenza dinamica dal blocco di partenza o da bordo vasca. Le mani e la testa
entrano per primi in acqua. In fase di scivolamento la posizione del corpo è
ben tesa, dopo lo scivolamento segue un’immersione. Le braccia vengono
spostate all’indietro fino alle cosce. La testa deve emergere dopo il secondo
ciclo di bracciate prima che le braccia vengano portate in avanti. Una battuta
di gambe a delfino è consentita durante o alla fine della trazione delle braccia
sott’acqua. Dopo la fase subacquea eseguire 2 – 3 cicli completi.

rana

Virata delle braccia (vedi test 1, es. 7). Le mani devono toccare il muro simultaneamente senza sovrapposizione. Portare le ginocchia al petto, ruotare il corpo dinamicamente e spingersi dal muro in fase di scivolamento
visibile seguita da trazione. La testa deve emergere durante il secondo ciclo delle braccia prima del ritorno delle brccia. Eseguire 2 – 3 cicli completi dopo la fase subacquea.