lmmergersi 3 volte di testa ad una profondità di 3m e recuperare ogni volta un anello zavorrato. Se è presente un solo anello, questo deve venir mostrato dopo ogni emersione, quindi viene lasciato ricadere.

L'equipaggiamento ABC:
a) La maschera:
ll naso dev'essere nella maschera e deve poter essere stretto con due dita. La maschera dev'essere ben appoggiata e, con l'aspirazione deve affrancarsi al viso senza cinghia (aspirare dal naso). Il vetro di sicurezza protegge gli occhi da eventuali ferimenti.
b) ll tubo respirafore:
Non dovrebbe essere più lungo di 30cm, meglio se di gomma (non plastica dura) e senza valvola.
c) Le pinne:
Non dovrebbero essere troppo grandi e non troppo flessibili. Le migliori sono quelle di gomma. Si scelgano possibilmente pinne che si curvano verso il basso. La punta delle pinne, quando i piedi sono tesi, rappresenta il prolungamento della linea delle gambe (vedi disegno a fianco: linea tratteggiata). Sono consigliate pinne con forma del piede chiusa (provarle con calze di nylon).

Immersione di testa:
Partendo dalla posizione normale di nuoto, piegare il tronco del corpo alle anche in modo che sia perpendicolare alla superficie dell'acqua. Tendere contemporaneamente le gambe unite verso l'alto, così che con il loro peso spingano il corpo sott'acqua. Nell'immersione si effettua un movimento delle braccia che termina al livello del femore. ln seguito si equilibra la pressione. Le pinne saranno utilizzate solo a immersione ultimata.

Emersione:
ll corpo, salendo, deve eseguire una rotazione lungo l'asse longitudinale. Gli occhi sono rivolti verso la superficie dell'acqua e controllano che non ci siano ostacoli. Un braccio rimane teso sopra la testa. Prima dell'emersione vuotare con una espirazione il tuba. Evitare di salire precipitosamente.

Profondità dell'acqua: min. 300cm